L’opera fa parte di una serie grafico-pittorica che indaga la soglia mobile tra gesto analogico e intervento digitale.
Ogni opera nasce da una base materica — olio o acrilico su carta o tela — dove il colore conserva la sua presenza fisica, le tracce del pennello, la casualità della materia. Su questa superficie concreta si innesta poi una seconda fase, digitale, che non cancella ma amplifica: segni, texture e cromie vengono ripensati in uno spazio virtuale che diventa prolungamento del quadro.
Il risultato è una tensione sospesa tra il fare e il rifare, tra il visibile e la sua reinterpretazione elettronica. L’opera rimane volutamente “in corso”, un processo aperto che riflette l’ibridazione del nostro tempo: l’incontro tra il tocco umano e la precisione dell’algoritmo, tra la memoria del gesto pittorico e la libertà dell’immagine digitale.
L’artista reinterpreta lo stile pop attraverso una lente introspettiva. Invece di celebrare l’immaginario collettivo, l’opera lo trasforma in un veicolo di autoriflessione.
La geisha, icona di grazia, disciplina e bellezza codificata, viene estratta dal suo contesto tradizionale e collocata in uno spazio neutro e sospeso, dove solo il colore ha un peso emotivo.
GE15HA_02
| prodotto digitale scaricabile | 2768 × 2809, file .png |
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| Subject: Women - Category:Digital - Styles: Pop Art | Year: 2025 |

















francesco –
L’opera si colloca in un percorso in cui pittura materica e linguaggio digitale convivono in una tensione dialettica.